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domenica 4 giugno 2017

Impressioni del Panperduto - Anteprima



Riagganciandoci al post precedente, eccolo qui il 64° evento della nostra associazione.
Con grande piacere Vi invitiamo a "Impressioni del Panperduto: passeggiando tra natura e Impressionismo"; una nuova e felice collaborazione con Ester Produzioni, Consorzio Est Ticino Villoresi e Parco del Ticino, i soggetti coinvolti nella gestione di questa magnifica location, a cui si aggiungono gli amici Accademia Della Costina per una zona di ristoro tra le scene create.
Come è noto, gli Impressionisti nella volontaria imprecisione dei contorni sapevano cogliere le emozioni dell'istante, energie impalpabili che arrivano dritte dall'anima, e grandi maestri come Renoir, Van Gogh, Pissarro, Monet, avrebbero sicuramente amato dipingere en plein air davvero in questo nostro angolo di territorio.
Alcuni "quadri viventi" che nel 2014 hanno accresciuto la popolarità di Quelli Del '63 verranno riproposti insieme a degli inediti ed altre sorprese.
Ma un valore aggiunto caratterizzerà il 18 giugno; sarà infatti la prima Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, e la location, che ha si il Museo delle Acque Italo-Svizzere, ma che nell'insieme è un vero museo a cielo aperto, festeggerà la recuperata bellezza naturalistica, architettonica e storica del Panperduto. Merita di essere apprezzata ben oltre i confini dell'alta Lombardia, e rientrare nel circuito degli eventi nazionali sarà una valida occasione. 
Tra i suggerimenti per organizzare di questa giornata, c'è quello di offrire ai visitatori un piccolo dono, un oggetto tangibile che simboleggi la passione che ha dato vita al museo; i gestori di Museo e Ostello del Panperduto, in collaborazione con Quelli del '63, regaleranno invece un'esperienza di immagini e suoni da custodire per sempre, una vasta gamma di atmosfere di fine '800 distribuite sulla costa del Canale Villoresi generalmente accessibile solo con l'acquisto del tour guidato. Ameremo in modo particolare quei visitatori che si presenteranno in abiti bianchi e tenui colori pastello, con grandi cappelli e grandi sorrisi.
Confidando nel meteo, dalle 10 fino alle 19,00 (ultimo gruppo alle 18,45) i visitatori potranno fantasticare un viaggio nel tempo, guardare, ascoltare, anche mangiare, e soprattutto fotografare diventando protagonisti: infatti con gli hashtag #giornatapm e #invasionidigitali si entrerà nel grande flusso italiano di immagini celebranti tutte quelle piccole realtà che salvano e divulgano la storia locale.
Un modo potente e gratuito per far conoscere, attraverso il web, il nostro immenso patrimonio.






domenica 31 luglio 2016

Il Lago Cromatico - Angera 16 luglio 2016

La stima che l'amministrazione comunale di Angera nutre per la nostra associazione si è rinnovata con l'invito a partecipare all'edizione 2016 del festival culturale Il Lago Cromatico, che da alcuni anni viene promosso da varie città affacciate sulla sponda lombarda del Lago Maggiore.


Pubblichiamo alcune fotografie del sempre generoso Davide Morello, ma anche di alcuni associati e della dottoressa Cristina Miedico, curatrice del Museo Archeologico di Angera e già promotrice del nostro "L'Arcimboldo" in quella sede a novembre 2015.





martedì 7 ottobre 2014

martedì 9 settembre 2014

Presentazione Evento

Presentazione Evento
"LUCE E COLORE"


Venerdì 19 settembre tornano gli amici Quelli del ’63, il prezioso gruppo culturale autofinanziato che riesce a creare esperienze uniche nell’animo dei visitatori. Nel consueto spazio di Villa Bellini a Somma Lombardo, dopo aver esplorato nelle rappresentazioni scorse l’epoca romana e quella rinascimentale, tornano al primo amore, l’800, ma questa volta con il focus sull’arte europea degli Impressionisti. Non aspettatevi una mostra; sarà un’autentica performance, un’immersione nei quadri, luci, rumori e gesti di opere di Monet, Cézanne, Renoir, Pissarro, Manet, Van Gogh.
Tredici enormi cornici – tra cui una di 7,50×4,00 mt – delimiteranno scene in movimento di persone e oggetti che si cristallizzeranno in opere immortali quali Colazione sull’erba e Ritratto con cappello in feltro. Disseminate in un percorso interno ed esterno alla villa e costruite dallo stesso gruppo di Roberto Caccin con materiali di recupero, avvicineranno il pubblico alla musa pittorica in modo originale, non accademico, per ogni età e preparazione, giocando sul vero scopo dell’arte ovvero il creare emozioni. Non anticipiamo troppo per consentire l’effetto sorpresa, ma la nota passione e professionalità del gruppo è arrivata fino in Veneto, tanto da stimolare una collaborazione di affinità elettive con il gruppo di rievocazioni e danze storiche Venezia Ottocento. L’unica nota negativa in tutta questa operazione, potrebbe essere.. l’eccessiva affluenza di pubblico! Negli appuntamenti precedenti si è arrivati a circa 2700 persone, e si consiglia quindi di sfruttare orari impopolari per limitare lunghe attese; l’accesso sarà a gruppi chiusi, con una durata del percorso di circa 40 minuti, e gli organizzatori stanno ideando soluzioni alternative alle scene esterne data la stagione monsonica che si è abbattuta su tutti gli appuntamenti cittadini degli ultimi mesi. La scelta della tematica ha per Roberto un valore simbolico: l’Impressionismo creò nella sua epoca una fase di distacco e rinnovamento dalle consuetudini pittoriche precedenti. E di rinnovamento e rinascita ha urgente bisogno la nostra società, tanto nazionale quanto locale. Un primo significativo passo in questa direzione l’ha compiuto l’altrettanto rinnovato assessore alla cultura, l’elegante Sara Marchetti, che pur non potendo riversare nel progetto risorse economiche comunali altrove impegnate, ha personalmente ed equamente contattato gli organi di stampa affinché questa iniziativa di “volontariato culturale” ottenesse più visibilità possibile.

- Massimo Squillario

“Spesso le persone fanno arte, ma non se ne accorgono”   (Vincent Van Gogh)

giovedì 21 agosto 2014

Descrizione dell'Associazione "Quelli del '63"

L’Impressionismo “LUCE e COLORE”


Anticipazione :    19 Settembre 2014 dalle ore 19:00 alle 22:00
20 Settembre 2014 dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle ore 14:00 alle 21:00
21 Settembre 2014 dalle ore 10:00 alle 20:00

Anche quest’anno l’Associazione “Quelli del ‘63” ha voluto organizzare per la cittadinanza di Somma Lombardo un evento culturale non più legato alla storia e agli illustri personaggi italiani ma rimanendo sempre nei confini d’Europa.
Il tema scelto è l’Impressionismo, un movimento che segna una svolta decisiva nella storia della pittura sin dalla sua nascita, datata intorno all’anno 1861, quando un gruppo di artisti come Bazille, Sisley, Renoir, Monet, Pissarro e Cezane iniziano a frequentarsi per porre le basi di una pittura più libera e meno accademica.
Questa sarà la nostra quarta rappresentazione socio-culturale organizzata nel nostro territorio e, come nelle occasioni precedenti, confidiamo nella partecipazione di tutti, componenti dell’Associazione e non, ovvero, di tutti coloro che in queste occasioni si sono prestati a dare il loro contributo che non sempre è stato nelle vesti di attore ma, spesso, è stato un aiuto fattivo di “manovalanza” per la creazione degli scenari degli eventi.

Spirito d’iniziativa :
Per noi avere iniziativa significa essere creativi, non lasciarsi cioè prendere dal panico in situazioni imprevedibili, ma tentare con intuito e fantasia di capovolgerle e gestirle positivamente.
Chi ha il dono della creatività non è necessariamente un pittore, uno scultore o altro ma semplicemente è l’artista del quotidiano a cui, come per ogni grande artista, devono essere riconosciute capacità di percezione ed originalità.   
   
Attori coinvolti :
A capo dell’Associazione, il Presidente: Caccin Roberto.
Per gli altri, esiste un solo nome: “Quelli del ‘63”.
La nostra filosofia è: credere di essere grandi personaggi che, pur differendo tra loro, fanno parte di un unico puzzle che è completo solo quando tutti i singoli pezzi hanno trovato la loro collocazione per poterlo completare.
Per questo evento è prevista la partecipazione straordinaria dell’ Associazione Culturale”VeneziaOttocento che raccoglie amanti dei balli di società di epoca ottocentesca da ogni angolo del Triveneto.
   
BIOGRAFIA

L’Associazione “Quelli del ‘63” nasce dalla volontà di un gruppo di amici della stessa leva, il 1963, ai quali si sono poi uniti conoscenti ed amici con gli stessi interessi, per coltivare la passione nella realizzazione di eventi a carattere socio-culturale per il nostro paese.
La data di nascita dell’Associazione è il 6 marzo 2011.

L’esordio del gruppo avviene nel Settembre 2011 in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia con la manifestazione “Camminando nel Tricolore”, svoltasi nella splendida cornice di Villa Bellini. In quest’occasione i visitatori hanno potuto rivivere i momenti salienti della Storia del nostro Paese dal 1800 ai giorni nostri.

Nel Settembre 2012 è la volta di “Storia di un Genio … Leonardo”, pittore, ingegnere, inventore e scienziato italiano; uomo del Rinascimento dotato di ingegno e talento universale e considerato uno dei più grandi geni dell’umanità. Nell’evento a lui dedicato “Quelli del ‘63” hanno ripercorso i momenti più significativi della sua vita supportati dalle riproduzioni delle opere realizzate fedelmente da Roberto Vasconi artista di Varano Borghi.

Nel Settembre 2013 l’Associazione “Quelli del ‘63” si cimenta in un evento ancor più impegnativo: “Summa Imperialis”. In questa rappresentazione il visitatore ha potuto rivivere uno spaccato di vita quotidiana al tempo dell’antica Roma, sapientemente raccontato da alcuni ciceroni ed abilmente inscenato da numerosi attori e personaggi, attraversando ed esplorando luoghi ricostruiti come dovevano apparire nelle strade dell’Impero di oltre duemila anni fa. All’evento hanno partecipato anche l’Accademia Italia della Costina e l’Associazione Culturale di Archeologia Sperimentale Legio I Italica; quest’ultima, ricostruendo con grande maestria un tipico accampamento dell’esercito romano dell’epoca arcaica del tardo Impero.

Anche quest’ultimo evento, come i precedenti, ha avuto un elevato numero di visitatori decretando un nuovo grande successo che è stato reso possibile dalla caratteristica principale dell’Associazione “Quelli del ‘63” rappresentata dalla compattezza del gruppo e dalla costante determinazione di mettersi in gioco.
A questi principi guida si deve tuttavia necessariamente associare l’indispensabile e numerosa presenza di Amici e volontari che si sono significativamente adoperati affinché ogni evento potesse diventare un piccolo capolavoro, frutto della passione e della volontà di poter condividere piacevoli momenti insieme.



  



venerdì 9 maggio 2014

Impressionisti


L'Impressionismo
è un movimento che segna una svolta decisiva nella storia della pittura, la sua nascita data intorno all'anno 1861, quando un gruppo di artisti come Bazille, Sisley, Renoir, Monet, Pissarro e Cezane iniziano a frequentarsi per porre le basi di una pittura più libera e meno accademica.
Come sempre avviene, il movimento inizia a svilupparsi, ma molti di questi artisti non vengono accettati ad esporre nei luoghi “ufficiali”, tanto che nel 1863 Napoleone III istituisce il “Salon des Refusés” (Il salone dei Rifiutati). 
Per gli impressionisti saranno infatti il colore e la luce la base per rappresentare la realtà percepita attraverso l'occhio dell'artista.


Il colore e la luce sono gli elementi principali della visione: l'occhio umano percepisce inizialmente la luce e i colori, dopo di che, attraverso la sua capacità di elaborazione cerebrale distingue le forme e lo spazio in cui sono collocate.
La maggior parte della esperienza pittorica occidentale, tranne alcune eccezioni, si è sempre basata sulla rappresentazione delle forme e dello spazio.
Distinguendosi dunque dai precedenti artisti, gli impressionisti, amano dipingere all'aria aperta (plein air) e preferibilmente vicino a specchi d'acqua, ovvero là dove vi è un particolare gioco di riflessi di luce.
Sarà tuttavia solo nel 1872 che il movimento assumerà il nome di Impressionismo e esattamente quando il critico Louis Leory, scrive su un celebre giornale satirico un articolo nel quale definisce questo gruppo di pittori "impressionisti", prendendo la parola da un quadro esposto da Monet, che si intitolava “Impression soleil levant”.
Non è dunque azzardato dire che è l'impressionismo ad aprire la storia dell'arte contemporanea. Se il pittore precursore dell'impressionismo è Edouarrd Manet, il pittore più impressionista è certamente stato Claude Monet, ma ovviamente hanno dato un notevole contributo alla corrente impressionista anche artisti come Auguste Renoir, Camille Pissaro, Edgar Degas, Berthe Morisot (unica donna) Alfred Sisley e Paul Cézanne.