L'evento"La Magia dell'Impressionismo", tenutosi nella storica
Villa Hermann a Somma Lombardo, ha offerto un'immersione nell'arte e nella cultura del XIX secolo. Organizzato dall'associazione culturale "Quelli del '63", l'evento ha ricreato le atmosfere che hanno ispirato i maestri dell'Impressionismo, permettendo ai visitatori di vivere un'esperienza unica tra natura e opere d'arte. La riuscita manifestazione ha dimostrato ancora una volta come eventi di questo tipo possano arricchire culturalmente la comunità, promuovendo la conoscenza e l'apprezzamento dell'arte impressionista. Abbiamo creato un album completo della rappresentazione il tutto è accessibile tramite il link che abbiamo postato qui sotto. Il vostro sostegno e partecipazione sono fondamentali per noi.Grazie di cuore per essere stati con noi. Continuate a seguirci per non perdere le prossime novità e gli eventi che abbiamo in serbo per voi. La vostra presenza rende ogni nostro sforzo gratificante. A presto!
L'associazione Quelli Del '63, di Somma Lombardo, rappresenterà l'evento intitolato "Il Genio ... al Castello" l'appuntamento verrà inscenato nella magnifica location del Castello Visconti di San Vito il 1 e 2 Agosto.Potrete vedere «quadri viventi» con più attori opportunamente mascherati a rappresentare una scena rinascimentale per raccontare momenti della vita artistica e ingegneristica di Leonardo da Vinci, con attenzione particolare ai suoi studi sul moto delle acque e sui modi per domarle, vera genesi italiana dell'Idraulica mondiale. Non servono presentazioni per le tracce indelebili che Leonardo da Vinci lasciò nel campo dell'arte; opere pittoriche celeberrime, e meno note sculture, racconti, musiche, dettami di moda. Affascinante ed oscuro il suo interesse per la medicina, la botanica, l'astronomia. Per l’ occasione si potrà accedere alla parte più nascosta del giardino del Castello Visconti di San Vito che in genere è chiusa al pubblico
Con il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Varese e del Comune di Somma Lombardo l'Associazione "Quelli del '63", in occasione del centenario della fine della prima guerra mondiale, ha allestito l'evento "La Grande Guerra - Atto 2°", naturale continuazione del precedente evento del 2015 "La grande Guerra ... una storia".
Il nuovo evento illustrerà gli eventi storici della vita comune accaduti immediatamente al termine della 1a Guerra mondiale spaziando tra le realtà del dopoguerra e le problematiche incontrate dalla popolazione.
Il fine dell'evento è quello di ricordare a grandi e piccini quella che è stata la storia della nazione, le vicissitudini e le problematiche vissute dalla popolazione italiana in quegli anni.
L'evento consiste in una visita guidata da uno o più "Ciceroni" che accompagneranno gruppi di 15 persone per volta attraverso il giardino e le varie sale di Villa Bellini, dove verranno riprodotte scene di vita tipiche dell'immediato dopoguerra e degli anni 20 e 30 del 900, con l'ausilio di "attori" (rigorosamente non professionisti) dell'Associazione "Quelli del '63" e sceneggiature auto-costruite.
Più nel dettaglio, la rappresentazione sarà così inscenata:
Dopo la formazione dei gruppi di visitatori all'ingresso della Villa di Corso Europa i visitatori, accompagnato da un Cicerone, attraverseranno il parco dove troveranno le riproduzioni di alcune delle scene del precedente evento "La Grande Guerra ... una storia" che li faranno reimmergere nell'atmosfera vissuta tre anni fa e li accompagneranno fino a raggiungere l'ingresso della villa.
All'ingresso della villa e nelle prime sale saranno rappresentate scene quali: la notizia della fine della guerra, l'armistizio, il ritorno dei soldati a casa e le devastazioni delle città e dei paesi che si erano trovati sul fronte primario delle operazioni belliche.
Nelle sale successive i visitatori, sempre accompagnati da un Cicerone che illustrerà di volta in volta tutte le scene, vedranno rappresentate: il dramma delle turbe psicologiche che colpirono alcuni dei nostri soldati (i cosiddetti "scemi di guerra"), il fenomeno dell'emigrazione, gli anni 20 e 30 (futurismo e liberty), per poi terminare il viaggio con la scena retrospettiva della sorella di Piero (il protagonista dell'evento del 2015) e del nonno che ricordano il loro caro caduto in guerra e parlano del loro futuro.
Siamo molto orgogliosi di tutte le rappresentazioni che abbiamo creato in questi anni, perché la costruzione delle scenografie, la realizzazione del vestiario, lo studio e l'approfondimento del copione, le ricerche del percorso storico, l'audio, le luci, ... , etc. sono interamente analizzati, approfonditi, progettati e realizzati da tutti i membri dell'Associazione "Quelli del '63" che si autofinanzia e si fa carico di tutte le necessarie ricerche storiche. Siamo tutte persone comuni che durante il giorno lavorano e la sera si riuniscono spinte dagli stessi ideali di amicizia e collaborazione e con tanta voglia di fare.
Da quando la nostra Associazione ha iniziato la propria attività, ha potuto contare sull'aiuto di più di 300 comparse nella realizzazione dei propri eventi e ogni anno, grazie all'entusiasmo di che ne fa parte, nuove persone si uniscono all'Associazione per ravvivare le fila e dare nuova linfa al gruppo.
Secondo il nostro modesto parere, si può fare cultura divertendo grandi e piccini anche con temi come questo, ed i risultati che abbiamo ottenuto in questi anni, con le migliaia di visitatori che hanno riempito le stanze di Villa Bellini in quel di Somma Lombardo in occasione di tutti i nostri eventi, ne sono la miglior riprova e sono per noi lo stimolo ad andare avanti in questa avventura e migliorare ogni volta il livello e la qualità di ciò che portiamo in scena.
Siamo convinti che anche questo evento avrà un forte impatto sul nostro territorio, come già accaduto in occasione di altre rievocazioni da noi realizzate negli anni passati, come ad esempio con "La Grande Guerra ... una storia" anno 2015, "Impressionismo ... Luce e Colore" anno 2014, "Summa Imperialis" anno 2013, "Storia di un Genio ... Leonardo" anno 2012, o "Camminando nel Tricolore" anno 2011, attirando un pubblico numeroso e proveniente da diverse province e regioni, essendo noi vicini anche alla regione Piemonte.
Il pubblico ormai ci segue da anni e conosce il grande impegno e lo studio che mettiamo nella realizzazione dei nostri eventi, il minuzioso lavoro di ricerca di documenti storici, abiti, e tutto ciò che appartiene all'epoca da noi rappresentata e ci premia partecipando sempre numeroso ogni anno.
Luogo:
Villa Bellini (villa d'epoca con parco - proprietà privata)
Riagganciandoci al post precedente, eccolo qui il 64° evento della nostra associazione.
Con grande piacere Vi invitiamo a "Impressioni del Panperduto: passeggiando tra natura e Impressionismo"; una nuova e felice collaborazione con Ester Produzioni, Consorzio Est Ticino Villoresi e Parco del Ticino, i soggetti coinvolti nella gestione di questa magnifica location, a cui si aggiungono gli amici Accademia Della Costina per una zona di ristoro tra le scene create.
Come è noto, gli Impressionisti nella volontaria imprecisione dei contorni sapevano cogliere le emozioni dell'istante, energie impalpabili che arrivano dritte dall'anima, e grandi maestri come Renoir, Van Gogh, Pissarro, Monet, avrebbero sicuramente amato dipingere en plein air davvero in questo nostro angolo di territorio.
Alcuni "quadri viventi" che nel 2014 hanno accresciuto la popolarità di Quelli Del '63 verranno riproposti insieme a degli inediti ed altre sorprese.
Ma un valore aggiunto caratterizzerà il 18 giugno; sarà infatti la prima Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, e la location, che ha si il Museo delle Acque Italo-Svizzere, ma che nell'insieme è un vero museo a cielo aperto, festeggerà la recuperata bellezza naturalistica, architettonica e storica del Panperduto. Merita di essere apprezzata ben oltre i confini dell'alta Lombardia, e rientrare nel circuito degli eventi nazionali sarà una valida occasione.
Tra i suggerimenti per organizzare di questa giornata, c'è quello di offrire ai visitatori un piccolo dono, un oggetto tangibile che simboleggi la passione che ha dato vita al museo; i gestori di Museo e Ostello del Panperduto, in collaborazione con Quelli del '63, regaleranno invece un'esperienza di immagini e suoni da custodire per sempre, una vasta gamma di atmosfere di fine '800 distribuite sulla costa del Canale Villoresi generalmente accessibile solo con l'acquisto del tour guidato. Ameremo in modo particolare quei visitatori che si presenteranno in abiti bianchi e tenui colori pastello, con grandi cappelli e grandi sorrisi.
Confidando nel meteo, dalle 10 fino alle 19,00 (ultimo gruppo alle 18,45) i visitatori potranno fantasticare un viaggio nel tempo, guardare, ascoltare, anche mangiare, e soprattutto fotografare diventando protagonisti: infatti con gli hashtag #giornatapm e #invasionidigitali si entrerà nel grande flusso italiano di immagini celebranti tutte quelle piccole realtà che salvano e divulgano la storia locale.
Un modo potente e gratuito per far conoscere, attraverso il web, il nostro immenso patrimonio.
Nel corso del 2016, che nei piani dell'associazione doveva essere un anno con pochi eventi per la ristrutturazione della nuova sede e la riorganizzazione del gruppo, a varie collaborazioni vecchie e nuove non si è voluto rinunciare. Tra queste, quella col Comitato Antiche Fattorie Visconti, ospiti di ProLoco Somma Lombardo alla Fiera Del Castello del 18 settembre. La finalità: appoggiare la raccolta firme I Luoghi del Cuore 2016.
Il Comitato AFV ha divulgato i risultati della classifica FAI; come sommesi siamo fieri che questo luogo, uno sfortunato pezzo della nostra storia in completo abbandono da oltre 30 anni, si sia piazzato al primo posto su tutto il territorio di Varese.
Certo non è fatto risolutivo, e siamo ben lontani dalla partecipazione collettiva di luoghi italiani che hanno raggiunto 20-30.000 firme. Ma da sempre, gli scopi dell'associazione sono sensibilizzare al bello, all'arte, alla storia. E stimolare il senso di Comunità.
Crediamo, anche in questa occasione, di aver dato il nostro contributo.
Nei volontari dell'associazione, dopo ideatore, artigiani e "attori", c'è ancora un gruppo fondamentale, ultimo solo in ordine cronologico; è quello degli spettatori che con fotografie, filmati e talvolta scritti, vogliono immortalare attimi della performance per chi non può essere presente e per chi vorrà ricordare tangibilmente quei momenti.
Tra questi spettatori, abbiamo spesso la fortuna di avere anche alcuni professionisti che con maestria sanno cristallizzare sensazioni e dialoghi in un solo scatto. Uno di questi è sicuramente Davide Morello a cui rivolgiamo un sentito grazie e a cui auguriamo tutto il successo professionale che merita.